La Cesura diviene proprietà della famiglia Danieli 1937

IL 1937 È UNA DATA IMPORTANTE PER LA NOSTRA STORIA IN QUANTO È L’ANNO IN CUI LA CESURA VIENE ACQUISTATA DA BRUNO ED AMELIA (DETTA MÉLIA). NEI PRIMI ANNI LA NOSTRA CESURA ERA UN FONDO CHE PRODUCEVA DIVERSI PRODOTTI, TRA CUI ORTAGGI, UVA, E NON MANCAVA UN PICCOLO ALLEVAMENTO DI BESTIAME, E LA PRODUZIONE DI LATTE.

Erano tempi duri, le famiglie vivevano della loro terra.

Il primo premio 1972

BRUNO DANIELI, ERA UN VITICOLTORE TRA LE TANTE COSE, ED ERA SPECIALIZZATO ANCHE NELLA PRODUZIONE DI VINI, CON I QUALI, PROPRIO NEL 1972 INIZIÒ A PARTECIPARE A MANIFESTAZIONI LOCALI, DOVE RIUSCÌ A PORTARE A CASA TANTI PRIMI PREMI AD INIZIARE DALL’ANNO 1972, FINO AGLI ANNI ’90, QUANDO QUESTE MANIFESTAZIONI LOCALI INIZIARONO A SCOMPARIRE E LA CESURA INIZIAVA A PASSARE NELLE MANI DEL FIGLIO RIZIERI.

La storia del nostro prosecco fermo ha inizio qui.

Il nonno 1977

NEL 1977 RIZIERI, (CHE PURTROPPO È MANCATO NEL 2018) INIZIÒ PIANO PIANO A PRENDERE IL POSTO DI BRUNO, E SI PRESE CURA DELLA CESURA FINO AL 2011. IN QUESTI ANNI LA CESURA VENNE CONVERTITA COMPLETAMENTE ALL’ALLEVAMENTO DELLA VITE, E LA PRODUZIONE VITIVINICOLA CONTINUÒ AD AVERE VITA NELLA NOSTRA PICCOLA CANTINA, UNA BELLA PAGINA DI STORIA CHE PORTEREMO SEMPRE CON NOI, INSIEME AL CARISMA ED ALLE CAPACITÀ DI RIZIERI

Ai miei tempi l'enologia non esisteva, serviva più cuore e meno tecnica.

Stefano 2011

SE LA CESURA È COME LA SI VEDE ADESSO, IL MERITO VA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A STEFANO (IL PADRE DI COLUI CHE SCRIVE).
E’ STATO LUI A RINNOVARE I VIGNETI E CREARE LA STRUTTURA DELLA NUOVA CANTINA. UN IMPIANTO COME NON SE NE VEDONO NELLE NOSTRE ZONE, QUALCOSA DI COMPLETAMENTE ECO SOSTENIBILE, VICINO ALLA NATURA ED ALL’AMBIENTE.
IL SUO PREMATURO PASSAGGIO DI TESTIMONE È STATO DETTATO DAL FATTO CHE FARE IL VIGNAIOLO NON È IL SUO LAVORO IN QUANTO NELLA VITA SI OCCUPA D’ALTRO.

Per fare cose belle occorre vivere il bello delle cose.

Il presente 2018

IO HO LA FORTUNA DI ESSERE IL PRESENTE, SONO GIULIO DANIELI, ENOLOGO, VIGNAIOLO, CINEMATOGRAFO. HO PRESO IN MANO LE REDINI DEL GIOCO PER TRASFORMARE QUESTO PEZZO DI STORIA IN QUALCOSA DI UNICO, GARANTENDO LA STORICITÀ E TUTTI GLI INSEGNAMENTI RICEVUTI SUL RISPETTO DELLA NATURA, DEI CLIENTI E DI ME STESSO.
IL VINO CHE ESCE DALLA CESURA NON È DEL SEMPLICE VINO, È VERAMENTE UNA PARTE DI ME, ED È UNA PARTE DELLA STORIA DELLA NOSTRA FAMIGLIA.

Imparando a fare vino, ho imparato a godere l'attesa.